
€ 18.50
PRENOTA IN ANTEPRIMA
Autore: Cesare Malpica
Prefazione di Stefano Pallotta
Introduzione e nota di Andrea Di Berardino
Attualizzazione del testo: Daniele Di Francesco
Collana: Comete. Scie d’Abruzzo – Viaggiatori in Abruzzo, n. 11
Direttore della collana: Peppe Millanta
Itinerari: Serena D’Orazio
Genere: Saggio con itinerari
Formato: 12×18 cm – Brossura
Edizione: GIUGNO 2026
Pagine: 320
ISBN: 979-12-5488-204-7
C’è una parola che attraversa ogni pagina di questo viaggio: curiosità.
Non quella distratta del turista, ma quella profonda di chi vuole comprendere. È la curiosità che spinge Cesare Malpica, nel 1844, a lasciare Napoli per attraversare l’Abruzzo, una terra ancora remota e quasi leggendaria. Davanti a lui si apre un mondo di silenzi e di voci, di montagne che sembrano respirare e di villaggi che custodiscono l’anima del tempo.
Ogni passo è una scoperta: un pastore che racconta una storia, un fiume che sembra parlare, un sentiero che conduce più lontano di quanto si immaginasse. L’Abruzzo di Malpica è severo e luminoso, popolato da gente fiera e ospitale, dove la vita si misura con la natura e la fede convive con la fatica.
In queste pagine la curiosità diventa sguardo, e lo sguardo diventa racconto. L’autore osserva, annota, interroga, ma sempre con la meraviglia di chi si sente ospite in un mondo più grande di sé. È un viaggio di conoscenza e di poesia, in cui la geografia si intreccia con l’anima, e ogni luogo diventa una domanda aperta sul senso del vivere.
Un mese negli Abruzzi è il diario di un viaggiatore che non si accontenta di vedere, ma vuole capire. Rileggerlo oggi significa riscoprire la forza della curiosità come motore del pensiero e della bellezza: quella che spinge a partire, ad ascoltare e a lasciarsi cambiare da ciò che si incontra lungo la strada.
Peppe Millanta
Direttore della collana
Andrea Di Berardino insegna Italiano e Latino al liceo scientifico “Galilei” di Pescara ed è dottore di ricerca in Italianistica. Autore di articoli e saggi su Pascoli, Montale e Croce (editi in riviste, miscellanee e atti di convegni), ha alternato negli anni la saggistica alla curatela di testi. Tra le sue pubblicazioni figurano l’antologia Pascoli (Genesi, 2005), la monografia Il potere sovversivo delle parole. L’ultimo Pasolini (1968-1975) (Carabba, 2014) e, per le edizioni Mimesis, i volumi Classici elementali. Acqua, aria, terra e fuoco nella letteratura italiana (2020), Lecturae Dantis nugatoriae (2021) e Prime pagine. Piccola antologia di incipit letterari italiani (2023). Come curatore ha firmato la raccolta degli Scritti scelti di Vincenzo Bucci (per l’associazione culturale “Amici del libro abruzzese”, 2003) e il volume di Giovanni Cena Visioni d’Abruzzo (Ianieri, 2024, collana “Comete”).
Cesare Malpica (1804-1848) fu giornalista, poeta e scrittore napoletano. Testimone del Romanticismo e del primo Risorgimento, unì l’impegno civile alla passione per il viaggio. Tra le sue opere, Un mese negli Abruzzi (1844), vivace diario odeporico.