

€ 17.00
Autrice: Garibaldo Bucco
Prefazione di Franco Di Tizio
Collana: Saggi e carteggi dannunziani
Formato: 14×21 cm
Edizione: dicembre 2025
Pagine: 168
ISBN: 979-12-5488-190-3
Garibaldo Bucco – giornalista, filologo, instancabile uomo di cultura – fu tra i primi a restituire voce all’infanzia di Gabriele d’Annunzio. Presepi d’Annunziani nasce proprio da questo incontro: da un lato un autodidatta di straordinaria tempra, dall’altro i ricordi di un poeta in divenire, sullo sfondo di un Natale abruzzese che ancora oggi non smette di risplendere.
Il volume recupera uno dei testi più rari della produzione dannunziana, fissandone la corretta data di pubblicazione (1900) e chiarendo finalmente alcuni nodi critici rimasti a lungo irrisolti: chi era davvero la “nonna” dei sonetti di In Memoriam? Quali furono i veri compagni d’infanzia del Vate? La lunga nota introduttiva ricostruisce anche la biografia di Bucco, il suo legame con la famiglia d’Annunzio e la figura tragica del figlio Rodolfo, caduto in guerra.
Tra presepini domestici, serate di tombola e cavalli amatissimi emerge il ritratto di un Gabriele bambino insieme tenero e indocile. Un libro che è documento, racconto di Natale e – forse soprattutto – indagine sulle origini umane di un mito letterario.
Garibaldo Bucco
Nato nel 1861 a San Vito Chietino, Garibaldo Bucco – pseudonimo Albio Frentano – fu giornalista e filologo. Collaborò a «Il Messaggero» sotto la guida di Felice Cavallotti, lavorò al Dizionario dei sinonimi del Tommaseo e diresse il Dizionario di cultura universale della lingua parlata (Vallardi, 1907).
Trasferitosi a Milano, insegnò e scrisse opere narrative tra cui Presepi d’Annunziani (1900), rievocazione dell’infanzia di Gabriele d’Annunzio, di cui era parente acquisito e amico d’infanzia. La sua vita fu segnata dalla morte del figlio Rodolfo, capitano degli alpini caduto a Monte Cavallo nel 1917. Si spense a Milano nel 1923.
Franco Di Tizio
Nato a Francavilla al Mare nel 1948, medico e studioso del Cenacolo michettiano, è principalmente biografo dannunziano. Ha pubblicato diversi libri, tra biografie e carteggi, portando alla luce circa diecimila lettere inedite, di cui oltre cinquemila di d’Annunzio. Tra i suoi lavori sono da segnalare i carteggi con: Marietta Camerlengo, Luigi Albertini, Giancarlo Maroni e Arnoldo Mondadori, le biografie di: Michetti, Tosti, Barbella, De Cecco, Basilio Cascella, Lina Cavalieri e altri personaggi abruzzesi, tutti corredati da documenti inediti.