
€ 16.50
Autore: Emma Di Rao
Collana: Notturni
Genere: Romanzo
Formato: 14×21 cm
Pagine: 124 – Brossura
Edizione: ottobre 2026
ISBN: 979-12-5488-226-9
Portoferraio, isola d’Elba. Quasi surreale è la vicenda vissuta dalla cinquantenne Dafne, la cui esistenza viene sconvolta dall’inspiegabile silenzio del marito. Un silenzio che si nutre dell’assenza di parole durante il giorno – da qui il titolo del testo – per essere sospeso di notte da enigmatiche frasi rivolte dall’uomo a un misterioso interlocutore o interlocutrice. Simile a “un veleno a lento rilascio e senza antidoto”, il silenzio in cui la protagonista rimane intrappolata finisce per estendersi a familiari e amici, nonché a una misteriosa vicina di casa con cui lei condivide l’attesa dell’alba.
Nel tentativo di spiegare a sé stessa gli insoliti comportamenti di quanti le vivono accanto, Dafne ripercorre la propria esistenza e le proprie scelte di vita. Lo fa affidandosi a un lungo monologo interiore che ha come esito il raggiungimento di una maggiore consapevolezza di sé, anche se dai tanti segnali disseminati nelle pagine, prima ancora che dalla conclusione, il lettore intuisce che la realtà è molto diversa da quella percepita e raccontata dal personaggio.
Nel suo nuovo romanzo, la scrittrice siracusana coniuga ancora una volta densità narrativa e capacità di introspezione addentrandosi nei meandri della mente della protagonista di cui restituisce il fitto intreccio di emozioni e pensieri. Limpida e visionaria, la scrittura di Mai di giorno nasce essenzialmente dal bisogno di dare voce al silenzio come spazio privilegiato da abitare, ma anche dall’intima convinzione che “C’è tanto di più nelle parole sospese che in quelle dette… e c’è tanto di più nell’oscurità assoluta che nella luce dirompente del giorno”.
Emma Di Rao è nata a Siracusa dove vive. Laureata in Lettere Classiche e già docente di Italiano e Latino, è relatrice nell’ambito di convegni, seminari e conferenze. Nel dicembre 2022 ha esordito nella narrativa con il romanzo Sui passi di lei (Ianieri Edizioni), a cui è stato assegnato il premio letterario nazionale “Più a sud di Tunisi”. Nel dicembre 2024 ha pubblicato il secondo romanzo, Veleni e profumi (Ianieri Edizioni), che ha ottenuto la menzione speciale del Premio Vittorini (2025) e il Premio letterario Etnaci (2026).
Fra le sue pubblicazioni, anche saggi critici: “Note su Elena Salibra” nella rivista Nuove soglie dell’Università di Pisa; “Né Ulisse né Tiresia” in Sulla punta dei Climiti (Polistampa). Coautrice del volume Omaggio a Dante (ed. Mascali), ha curato approfondimenti e recensioni sul quotidiano “La Sicilia” e collabora con il blog letterario “Letteratitudine”.