

€ 28.00
PRENOTA IN ANTEPRIMA
Autore: Angelo Piero Cappello
Con un saggio di Pietro Gibellini
Formato: 20×28 cm – Brossura
Edizione: dicembre 2025
Pagine: 188
ISBN: 979-12-5488-170-5
Una guida panoramica – illustrata e suggestiva – lungo il filo che unisce il Santo di Assisi e il Poeta di Pescara: due figure solo in apparenza lontane, ma legate da una comune tensione verso l’assoluto.
Attraverso testi, immagini e luoghi, il volume mostra come motivi, simboli e suggestioni francescane attraversino l’immaginario dannunziano, trasformando il mito letterario in rito esistenziale. Dal “Convento” michettiano di Francavilla – dove d’Annunzio visse da «frate laico della poesia» – fino alla scenografia sacralizzata del Vittoriale degli Italiani, il libro racconta la trasfigurazione del Santo in simbolo estetico e del Poeta in sacerdote laico della bellezza.
Le corrispondenze tra Francesco e Gabriele emergono nei testi, nei gesti e negli oggetti: nelle pagine di Alcyone, Notturno e Libro segreto, come nei nomi dati a stanze e reliquie del Vittoriale. Così il «Poverello di Assisi» e il «Vate di Pescara» si specchiano: il primo, estatico cantore del creato; il secondo, esteta cantore della parola; entrambi, tuttavia, animati dalla medesima ansia di purezza che attraversa anima e carne, fede e arte.
Completano il volume l’approfondimento critico di Pietro Gibellini, La sera francescana. Lettura de “La sera fiesolana”, e un ampio corredo fotografico che guida il lettore in un viaggio tra luoghi, simboli e visioni: un itinerario insieme estatico ed estetico, dove il Santo e il Poeta si incontrano – finalmente – nella liturgia della parola e della bellezza.
Edward Lear (1812-1888), scrittore, illustratore e musicista inglese, fu un artista eclettico che unì ironia e poesia in ogni forma d’espressione. Viaggiatore instancabile, trovò nell’Italia la sua patria d’elezione e a Sanremo la sua dimora finale. Nel suo Illustrated Excursions in Italy (1846) descrisse un Abruzzo selvaggio e autentico, ritraendone paesaggi e costumi con sguardo curioso e sensibilità moderna.