

€ 13.50
Autore: Ferdinand Gregorovius
Prefazione di Alessio Romano
Introduzione, traduzione e note di Barbara Delli Castelli
Collana: Comete. Scie d’Abruzzo
Direttore della collana: Peppe Millanta
Itinerari: Serena D’Orazio
Genere: Saggio con itinerari
Formato: 12×18 cm
Edizione: 2023
Pagine: 168
ISBN: 979-12-5488-052-4
È il 23 agosto del 1268 quando le sorti di uno degli scontri più determinanti del Medioevo vengono decise in Abruzzo, in quella che passerà alla storia come la battaglia di Tagliacozzo.
Un evento che ha colpito l’immaginario di poeti, scrittori, artisti e storici nei secoli successivi, ammantando l’episodio di un’aurea quasi leggendaria, soprattutto per le conseguenze che ebbe in tutta Europa.
“… e là da Tagliacozzo, dove senz’arme vinse il vecchio Alardo” scriverà ad esempio Dante, citando la battaglia nel suo Inferno, e confermando così la portata dell’evento.
Ed è con questo spirito che Ferdinand Gregorovius raggiunge secoli dopo i Campi Palentini, per visitare i luoghi dello scontro dove la dinastia sveva si era estinta, insieme al sogno imperiale. Un viaggio, quindi, che ci restituisce un Abruzzo crocevia del destino di dinastie e di lotte tra i maggiori poteri del tempo, quando per un giorno tutta Europa osservò col fiato sospeso i fatti che accadevano tra le nostre montagne.
Peppe Millanta
Direttore della collana
Ferdinand Gregorovius (1821-1891) è stato uno degli intellettuali tedeschi più poliedrici del XIX secolo. Storico, poeta e autore di resoconti odeporici, ha dedicato all’Italia gran parte del proprio lavoro. Viaggiatore colto e attento studioso, è da considerarsi pioniere negli studi sulla Roma medievale e rinascimentale.