

€ 18.00
QUINTO VOLUME
A cura di: Dante Marianacci
Prefazione di: Stefano Pallotta
Testi di: Giovanni D’Alessandro, Daniela Quieti, Antonella Del Ciotto, Franco Di Tizio, Marco Patricelli, Gianfranco Giustizieri, Enrico Di Carlo, Maria Rosaria La Morgia, Tonia Orlando, Monica De Rosa, Lucilla Sergiacomo, Antimo Amore, Michele Paladino, Daniela D’Alimonte, Lia Giancristofaro, Eide Spedicato Iengo
Collana: Saggi storici
Formato: 13×20 cm
Edizione: giugno 2026
Pagine: 200
ISBN: 979-12-5488-212-2
Quinto volume di una collana, che l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo ha fortemente voluto, che si è ormai affermata come uno strumento di riferimento per chi vuole comprendere il rapporto tra letteratura, giornalismo e territorio, torna a interrogare uno spazio geografico e culturale che ha saputo, nel corso dei secoli, attrarre sguardi lontani e nutrire intelligenze native. Il volume collettaneo raccoglie contributi di giornalisti, scrittori e docenti universitari che si misurano con figure diverse per formazione, epoca e prospettiva: da Alfonso Maria di Nola a Giuseppe Zilli, da Gian Gaspare Napolitano a Corrado Gizzi, da Ernesto Giammarco a Giorgio Manganelli, accomunati dal fatto di aver fatto dell’Abruzzo, in modi e con intenzioni diverse, un oggetto di indagine, un teatro dell’immaginazione o un campo di ricerca sul campo. Non si tratta, in nessuno dei casi trattati, di una letteratura di passaggio. Ciò che la collana ha scelto di documentare è piuttosto il contrario: la densità del rapporto tra un intellettuale e una regione, la qualità dell’attenzione con cui certi scrittori e studiosi hanno saputo leggere l’Abruzzo sotto il profilo antropologico, sociologico, letterario e sociale.
Dalla Prefazione di Stefano Pallotta
EDWARD LEAR
ANNE MACDONELL
LUIGI DOMMARCO
DONATELLO D’ORAZIO
MATTHEW HALTON
GIAN GASPARE NAPOLITANO
GUIDO GIULIANTE
JOHN VERNEY
JOHN FURMAN
CORRADO GIZZI
ERNESTO GIAMMARCO
ERALDO MISCIA
GIUSEPPE ZILLI
GIORGIO MANGANELLI
MARCO NOTARMUZI
ALFONSO MARIA DI NOLA
EMILIANO GIANCRISTOFARO
Dante Marianacci è nato ad Ari (Chieti) e attualmente vive tra Pescara e il suo paese natio, dopo aver trascorso trent’anni in giro per il mondo come funzionario e dirigente dell’Area della promozione culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Poeta, narratore, saggista, giornalista, ha pubblicato una trentina di volumi, tra libri di poesie, romanzi, antologie europee di poesia, narrativa e teatro, oltre a testi di saggistica, atti di convegni, editi in varie lingue, in Italia e all’estero. Tra i suoi testi di narrativa si segnalano i tre romanzi I cloni di Mr. Bond, 2004; I fiori del Tibisco, 2006 e Caffè Hungaria, 2013, 2014, mentre per la poesia: Come il gabbiano, 1970; Un viaggio per Tiresia, 1975; Isolette sulla terra, 1977; Graffiti, 1980; Maschere e fortilizi, 1985; Cronachette praghesi, 1990; I ritorni di Odysseus, 1997; Signori del vento, 2002; Lettere da Ulcisia, 2008, 2011; Sconfinamenti, 2010, 2013; Scenari della mente, 2016, Bagliori planetari, 2022. È tradotto in una quindicina di lingue e ha tradotto in italiano, tra gli altri, testi poetici di Lawrence Ferlinghetti,
Vladimir Holub, Yang Lian, Charles Tomlinson.
Ha fondato e diretto diverse collane editoriali tra cui: Premio Francesco Petrarca a Praga, Italian Notebooks a Edimburgo, Settimane della lingua italiana nel mondo a Budapest e a Vienna; due riviste internazionali: La Nuova rivista italiana di Praga, Italia & Italy a Edimburgo, Budapest, Vienna, Il Cairo; come direttore nel quinquennio 2003-2008, Nuova Corvina a Budapest. Ha inoltre pubblicato su numerosi periodici e giornali italiani e stranieri centinaia di saggi, articoli e inchieste occupandosi di letteratura, cinema, arti figurative, architettura, musica, scienza. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti in Italia e all’estero, tra i quali il Premio Taormina di giornalismo. È stato presidente del Centro Nazionale di Studi Dannunziani (2014-2019), vicepresidente della Fondazione Tiboni e dei Premi Internazionali Flaiano di Letteratura, Cinema, Teatro, Radio e Televisione, presidente della Fondazione Aria. Attualmente è presidente della Casa della poesia in Abruzzo – Gabriele d’Annunzio.