

€ 16.00
Autore: Chiara Candeloro
Collana: Saggi e carteggi dannunziani, n. 58
Formato: 14×21 cm
Edizione: agosto 2026
Pagine: 140 – Brossura
ISBN: 979-12-5488-218-4
Il volume offre uno sguardo penetrante sulla trasformazione dell’industria editoriale italiana nel Novecento, attraverso la narrazione del rapporto complesso tra l’editore Arnoldo Mondadori e il poeta Gabriele D’Annunzio. Al centro dell’opera, la pubblicazione monumentale dell’Opera Omnia: un progetto editoriale che influenzò profondamente la cultura e le strategie del settore.
Tra crisi, innovazione tecnologica, progresso sociale e rivalità aziendali, l’autrice ricostruisce la parabola delle case editrici Treves e Mondadori, delineando la nascita dell’editore moderno come imprenditore culturale.
Lettere inedite, tensioni personali e strategie imprenditoriali offrono al lettore un affresco appassionante in cui la storia dell’editoria si intreccia con la formazione della moderna identità culturale italiana. Una lettura indispensabile per chi voglia comprendere come la letteratura, l’impresa e la tecnologia abbiano ridefinito il panorama culturale del nostro Paese.
Chiara Candeloro è nata nel 1999 e vive a Casoli (CH). Dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere e la laurea magistrale in Giornalismo e cultura editoriale presso l’Università di Parma, ha continuato a interessarsi al mondo letterario e a coltivare la passione per la scrittura. Lettrice instancabile e autrice di poesia, ha pubblicato le raccolte Pensieri di Ragazza (Carabba, 2021) e La ritrattista (Nona Edizioni, 2023).